Giardino Khagani: il parco storico nel centro di Baku
Nel pieno centro di Baku, a pochi passi dai negozi più eleganti della città, si nasconde uno degli angoli più ricchi di storia della capitale azerbaigiana: il Giardino Khagani. Con appena 0,8 ettari, questo piccolo parco porta il nome del grande poeta medievale persiano-azerbaigiano Khagani Shirvani ed è uno degli spazi verdi urbani più antichi di Baku.
Storia del giardino
Il giardino fu creato negli anni 1870 come Piazza Mariinsky, in concomitanza con il boom dell'industria petrolifera che trasformò Baku in una delle città più ricche dell'Impero Russo. In precedenza, l'area ospitava un insediamento dei Molokani, comunità cristiana russa, da cui il vecchio nome di "Giardino Molokan". Durante l'era sovietica ricevette vari nomi, adottando infine quello del poeta Khagani dopo l'indipendenza dell'Azerbaigian.
Lo stagno delle Tre Grazie
L'elemento più caratteristico del giardino è il suo stagno centrale sinuoso adornato dal gruppo scultoreo intitolato "Tre Grazie". I viali diagonali che convergono verso lo stagno creano aree ombreggiate e di riposo che invitano a una passeggiata tranquilla, in contrasto con l'animazione delle vie commerciali che circondano il giardino.
Un'oasi urbana nel centro di Baku
Il Giardino Khagani è un rifugio di tranquillità nel centro di una città molto dinamica. I bakuviani lo frequentano per sedersi sulle panchine all'ombra, leggere o sfuggire al caldo estivo. Per il viaggiatore è una pausa perfetta tra la visita alla Piazza della Fontana e il centro storico.
Domande frequenti
Perché si chiama Giardino Khagani?
In onore del poeta medievale Khagani Shirvani (XII secolo), considerato uno dei grandi poeti della letteratura classica persiana e simbolo culturale dell'Azerbaigian.
Quando è stato creato il Giardino Khagani?
Negli anni 1870, durante il boom petrolifero che modernizzò Baku sotto l'Impero Russo. Fu uno dei primi spazi verdi pubblici della città.
Dove si trova il Giardino Khagani a Baku?
Nel centro di Baku, nel distretto di Sabail, a poca distanza dalla Piazza della Fontana e dalla via pedonale Nizami.