Il giardino Molokan di Baku: un parco tascabile con le Tre Grazie nella vasca
Tra i negozi di via Nizami e la piazza delle Fontane c'è un giardino così piccolo che si attraversa in due minuti: una vasca curva con tre donne di bronzo dentro, aiuole, panchine e vecchi platani. Ufficialmente è il giardino Khagani, dal poeta Khagani Shirvani, ma a Baku tutti lo chiamano giardino Molokan, ed è quel nome che ne spiega la storia.
I molokani
I molokani erano una setta cristiana russa, contadini che rifiutavano la Chiesa ortodossa e che lo zar deportò nel Caucaso nell'Ottocento. A Baku si stabilirono su questo terreno, appena fuori dalla città vecchia, e vivevano vendendo latte, kvas e verdure. Quando il petrolio fece di Baku una città ricca, negli anni 1870, il comune comprò il terreno e lo trasformò in uno dei primi giardini pubblici della città nuova. I molokani se ne andarono; il nome rimase. In epoca sovietica ebbe altri nomi e, dopo l'indipendenza, prese quello del poeta.
La vasca e le Tre Grazie
Il centro del giardino è una vasca allungata e curva, con un ponticello, e nell'acqua un gruppo scultoreo di tre figure femminili, le Tre Grazie, che è la foto che fanno tutti. I vialetti partono in diagonale dalla vasca verso i quattro angoli, e in mezzo ci sono ombra, panchine e qualche caffè. Con i suoi 0,8 ettari è un parco dove sedersi, non dove passeggiare.
Chi era Khagani
Khagani Shirvani fu un poeta del XII secolo della corte degli Shirvanshah, nato vicino a Shamakhi, che scrisse in persiano odi, elegie e un poema di viaggio alla Mecca che si legge ancora. È, con Nizami, uno dei due nomi che l'Azerbaigian rivendica della poesia persiana classica, e per questo gli è toccato il giardino.
Dove si trova
Nel distretto di Sabail, tra le vie Khagani e Rasul Rza, a tre minuti a piedi dalla piazza delle Fontane. Ci si passa andando ovunque in centro; l'ora migliore è il tardo pomeriggio, quando il sole smette di battere e le panchine si riempiono.
Domande frequenti
Perché si chiama giardino Khagani?
Dal poeta Khagani Shirvani, del XII secolo, uno dei classici della poesia persiana nato nello Shirvan. Il nome popolare, giardino Molokan, viene dai contadini russi che vivevano qui prima che diventasse un parco.
Quando fu realizzato?
Negli anni 1870, con i primi soldi del petrolio, quando Baku cominciò a costruire la città nuova fuori dalle mura.
Dove si trova esattamente?
Nel centro di Baku, nel distretto di Sabail, a pochi minuti dalla piazza delle Fontane e da via Nizami.