Il Viale dei Martiri di Baku: il cimitero del gennaio 1990 sopra la baia

Dal lungomare di Baku si vede, in cima alla collina a ovest, un portico con una fiamma. È la fine del Viale dei Martiri, Şəhidlər Xiyabanı, un viale di tombe allineate sotto i cipressi dove la città seppellì i morti della notte tra il 19 e il 20 gennaio 1990. Si sale in funicolare o a piedi, si percorre in silenzio e si esce con la vista migliore che ci sia sul Caspio e sulle Flame Towers. È, di gran lunga, il luogo più serio della città.

Fiamma eterna del Viale dei Martiri di Baku con il Caspio sullo sfondo
Il memoriale della fiamma eterna, alla fine del Viale dei Martiri, sopra la baia di Baku.

Cosa accadde nel gennaio 1990

Negli ultimi mesi dell'Unione Sovietica, l'Azerbaigian viveva manifestazioni oceaniche per l'indipendenza e il conflitto del Karabakh si inaspriva. La notte tra il 19 e il 20 gennaio 1990 Mosca decretò lo stato di emergenza e l'esercito entrò a Baku con i carri armati. Morirono più di 130 civili. Pochi giorni dopo, un milione di persone accompagnò i funerali fino a questa collina, che fino ad allora era un parco. Quella data, il Gennaio Nero, è oggi giorno di lutto nazionale, e qui viene ricordata ogni anno.

Cosa c'è lungo il viale

Le tombe delle vittime del 1990, con i ritratti incisi nella pietra, formano la fila principale. Accanto ci sono quelle dei soldati morti nella guerra del Karabakh degli anni novanta e, in una zona a parte, un monumento ai soldati ottomani entrati a Baku nel 1918, accanto alla moschea dei Martiri Turchi, costruita negli anni novanta. In fondo al viale, il memoriale della fiamma eterna, del 1998, con un portico di pietra aperto sul mare.

La vista

Il memoriale è sul bordo della collina e da lì si vede tutta la baia: il lungomare, la città vecchia, il porto, le Flame Towers alle spalle. Molta gente sale per la vista e si ritrova nel cimitero; conviene sapere dove si sta andando. Al tramonto, con la fiamma accesa e la città che si illumina, è quando c'è più gente.

Come si sale

C'è una funicolare dal lungomare al parco Dagüstü, e dalla stazione superiore sono cinque minuti a piedi. Si può anche salire a piedi per le scale del parco, circa quindici minuti. È sempre aperto, non si paga e si chiede l'ovvio: silenzio, abbigliamento sobrio e niente foto in posa sulle tombe.

Domande frequenti

Cos'è il Viale dei Martiri?

Il cimitero memoriale di Baku, dove sono sepolte le vittime del Gennaio Nero del 1990 e i soldati della guerra del Karabakh. Ha una fiamma eterna e domina la baia.

Cosa fu il Gennaio Nero?

L'intervento dell'esercito sovietico a Baku nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 1990 per fermare il movimento indipendentista, con più di 130 civili uccisi. È giorno di lutto nazionale in Azerbaigian.

Si può visitare a qualsiasi ora?

Sì, è sempre aperto ed è gratuito. La funicolare ha un orario; fuori orario si sale a piedi attraverso il parco.