Quando andare nel Caucaso: cosa dà ogni stagione, cosa toglie e i mesi da evitare a seconda di ciò che si cerca

La domanda su quando andare nel Caucaso ha una risposta breve, da maggio a ottobre, e una più utile, che dipende da cosa si vuole fare: l'alta montagna si apre solo da luglio a settembre, le città diventano pesanti con il caldo di luglio e agosto, l'uva si pigia a settembre e ottobre, i colori arrivano a ottobre e la neve a dicembre. Questa guida va per stagioni, con ciò che ognuna dà e ciò che toglie, e finisce con una tabella e con le tre domande che fanno tutti: il mese più economico, il migliore per camminare e quello con meno gente.

Prati in fiore e montagne verdi del Caucaso in primavera
A maggio il Caucaso è verde dalla valle al prato, con i passi alti ancora chiusi dalla neve.

Primavera, da marzo a maggio

Marzo è ancora inverno in montagna e pioggia in città; aprile è il mese dei fiori in Kakheti, sotto l'Ararat e nella steppa di David Gareja, con 15-20 gradi e pochi turisti; maggio è il mese migliore per città e valli, con 25 gradi, tutto verde, il festival del vino nuovo a Tbilisi un sabato del mese, le ciliegie ai mercati e prezzi di bassa stagione. Ciò che non si può fare: Ushguli, il Tusheti, i passi di Kazbegi e l'Aragats, che restano innevati fino a giugno. Per Dilijan, Lagodekhi, Mtskheta, Garni, Sheki e le capitali, è il momento.

Estate, da giugno ad agosto

L'unico periodo in cui si passa ovunque: la strada del Tusheti apre a giugno, il trekking da Mestia a Ushguli e i passi del Khevsureti a luglio, e la montagna è in fiore fino ad agosto, con 20 gradi di giorno a 2.000 m. In cambio, Tbilisi, Yerevan e Baku superano i 35 gradi a luglio e agosto, Batumi si riempie di villeggianti e le guesthouse di Kazbegi e Mestia si prenotano con settimane di anticipo. È la stagione di Vardavar in Armenia, una domenica di luglio, e delle spiagge del Sevan. Giugno è il miglior compromesso: tutto aperto tranne i passi più alti, e senza il caldo di piena estate.

Autunno, da settembre a novembre

Settembre e ottobre sono i mesi scelti da chi conosce la regione: 20-25 gradi di giorno, cielo sereno, la vendemmia in Kakheti e ad Areni, Alaverdoba e Tbilisoba, i boschi di Dilijan e Borjomi colorati da metà ottobre, e l'alta montagna ancora aperta fino alla prima nevicata, verso metà ottobre. Il vino della Georgia si vive in vendemmia e non in un'altra data. Novembre è già un'altra cosa: pioggia, nebbia, i passi chiusi e le guesthouse di montagna chiuse, ma città e monasteri a prezzi invernali.

Inverno, da dicembre a febbraio

Neve a Gudauri da dicembre, con 75 km di piste e la migliore neve fresca della regione, a Bakuriani, più familiare, a Tsaghkadzor, in Armenia, e a Shahdag, in Azerbaigian, con alberghi nuovi; in città zero gradi, i bagni sulfurei di Tbilisi al momento migliore, il Natale ortodosso il 7 gennaio e alberghi a metà prezzo. Ciò che manca è montagna da percorrere e i villaggi dello Svaneti o del Tusheti, che restano isolati.

Piste da sci di Gudauri, in Georgia, d'inverno
Gudauri, a due ore da Tbilisi lungo la Strada Militare, è la stazione sciistica più grande del Caucaso meridionale.

Riepilogo per stagione

StagioneIl meglioNelle valli
Primavera, da aprile a giugnoCittà, monasteri, Kakheti, vino nuovo, fiori10-25 gradi
Estate, luglio e agostoAlta montagna, Svaneti, Tusheti, Sevan, Vardavar25-38 gradi
Autunno, settembre e ottobreVendemmia, Tbilisoba, colori, trekking medio12-25 gradi
Inverno, da dicembre a febbraioSci, bagni sulfurei, città vuote, prezzi bassi0-10 gradi

Domande frequenti

Qual è il mese più economico?

Novembre, gennaio e febbraio, fuori dalle stazioni sciistiche: voli e alberghi di Tbilisi, Yerevan e Baku scendono della metà, le città sono tranquille e i monasteri vuoti. Ciò che manca è la montagna, chiusa dalla neve, e molte guesthouse di paese aperte.

Si può fare trekking a ottobre?

Sì, ed è il mese migliore per i percorsi medi: Lagodekhi, Dilijan, Borjomi, Kazbegi fino a Gergeti e al ghiacciaio, con i colori e senza caldo. I percorsi alti, Mestia-Ushguli, l'Atsunta, il Chaukhi, si fanno fino a metà mese e poi dipendono dalla prima nevicata; la seconda metà è già rischiosa.

Quando ci sono meno turisti?

Da novembre a marzo, salvo la settimana di Capodanno e il Natale ortodosso, e lontano dalle stazioni sciistiche; in quei mesi i monumenti si vedono quasi da soli. Dei mesi con bel tempo, aprile e la prima metà di giugno sono i più tranquilli; luglio, agosto e la prima metà di ottobre i più pieni.