L'aeroporto di Baku, Heydar Aliyev: com'è il terminal, come andare in centro in autobus o taxi, cosa fare appena atterrati e cosa non dimenticare prima di imbarcarsi

Quasi chiunque venga in Azerbaigian atterra all'aeroporto Heydar Aliyev, a 20 km a nord-est del centro di Baku, sulla penisola di Absheron, e la prima cosa che vede del paese è il terminal del 2014, con il suo soffitto di legno chiaro a forma di bozzoli giganti che fanno da caffè e da negozi, e una fila ai passaporti che scorre veloce se hai l'e-visa stampato. Il resto, dove prelevare, quale SIM comprare, come si paga l'autobus per il centro e quanto ci vuole, è ciò che questa guida racconta nell'ordine in cui succede, da quando si scende dall'aereo a quando si arriva in albergo, con ciò che serve sapere al ritorno e le escursioni che partono dalla stessa penisola.

Terminal dell'aeroporto Heydar Aliyev di Baku con il tetto ondulato e i bozzoli di legno
Il terminal del 2014 dell'aeroporto di Baku: il tetto ondulato e i bozzoli di legno chiaro che fanno da caffè e negozi.

Com'è

L'aeroporto porta il nome di Heydar Aliyev, il presidente che governò il paese dal 1993 al 2003, e ha due terminal: l'1, aperto nel 2014, per i voli internazionali, un edificio di vetro con il tetto ondulato e, dentro, i bozzoli di legno dello studio turco Autoban che gli hanno fruttato premi e fotografie; e il 2, quello vecchio, per i voli nazionali per Ganja, Nakhchivan e Lankaran e alcuni verso l'ex Unione Sovietica. Operano Azerbaijan Airlines, la compagnia di bandiera, e le grandi della regione, Turkish, Qatar, Emirates, flydubai, Lufthansa, Austrian e le russe, con collegamenti con l'Europa via Istanbul, Dubai, Doha, Francoforte e Vienna. Dall'Italia non c'è una rotta diretta stabile: si vola con scalo, di solito a Istanbul, e in alcune estati ci sono stati voli diretti stagionali che conviene verificare ogni anno.

Cosa fare all'atterraggio, in ordine

Prima di tutto il passaporto: i cittadini dell'Unione europea hanno bisogno dell'e-visa richiesto online prima di volare, e senza la compagnia non fa imbarcare, quindi non è una pratica che si possa sistemare qui; con l'e-visa, il controllo dura minuti. Dopo aver ritirato i bagagli, nella sala arrivi ci sono bancomat che danno manat, meglio dei cambiavalute dell'aeroporto, e banchi degli operatori telefonici, Azercell e Bakcell, dove si compra una SIM con dati per pochi soldi e con il passaporto, più comodo che cercare un negozio in città. E se vai in autobus, alla fermata c'è una macchina per comprare e ricaricare la carta dei trasporti di Baku, che è l'unico modo per pagare l'autobus e serve poi in metro.

Come arrivare in centro

L'autobus espresso H1 parte da davanti al terminal ogni mezz'ora circa e funziona giorno e notte; prende l'autostrada, ferma alla stazione della metro Koroglu e finisce a quella di 28 Maggio, in pieno centro, in circa quaranta minuti, e si paga con la carta dei trasporti, non in contanti. È l'opzione economica e buona se l'albergo è in centro e non si arriva alle quattro del mattino con molti bagagli. I taxi ufficiali dell'aeroporto, quelli viola della fermata segnalata, applicano una tariffa fissa per il centro che si paga con carta in auto e impiegano mezz'ora senza traffico; le app dei taxi funzionano in aeroporto e di solito costano un po' meno, con il punto di ritiro nel parcheggio. Da evitare chi offre taxi dentro il terminal.

Zona arrivi di un aeroporto moderno con viaggiatori e valigie
Gli arrivi dell'aeroporto di Baku: bancomat, banchi delle SIM, la fermata dell'H1 e i taxi ufficiali alla porta.

Al ritorno e fin dal primo giorno

Per il volo di partenza, l'H1 parte da 28 Maggio con la stessa frequenza e conviene essere in aeroporto due ore prima, perché i controlli di sicurezza e dei passaporti sono lenti a certe ore; il terminal ha negozi duty free con caviale certificato, brandy, tè e zafferano, caffè nei bozzoli di legno, una sala VIP a pagamento e wifi gratuito. E dato che l'aeroporto è sull'Absheron, le due escursioni della penisola sono sulla strada: Yanardag, il pendio che arde, a venti minuti, e il tempio del fuoco di Ateshgah, a Surakhani, a mezz'ora, che si possono fare il giorno dell'arrivo se si atterra al mattino o quello della partenza se il volo è nel pomeriggio.

Domande frequenti

Quanto ci vuole dall'aeroporto al centro?

Mezz'ora in taxi senza traffico e fino a un'ora nelle ore di punta; quaranta minuti con l'autobus espresso H1 fino alla stazione della metro 28 Maggio, con fermata a Koroglu. L'autobus funziona giorno e notte circa ogni mezz'ora e si paga con la carta dei trasporti che si compra alla macchina della fermata.

Ci sono voli diretti dall'Italia?

Non c'è una rotta diretta regolare e stabile; in alcune estati ci sono stati voli stagionali che conviene verificare ogni anno. Di solito si vola con scalo a Istanbul con Turkish Airlines o con Azerbaijan Airlines, o via Dubai, Doha, Francoforte o Vienna, con un totale di sette-nove ore di viaggio.

Si può pagare in euro in aeroporto?

No, la moneta è il manat e negozi e taxi incassano in manat o con carta; nella sala arrivi ci sono bancomat che danno manat con una piccola commissione, opzione migliore dei cambiavalute dell'aeroporto. Per cambiare euro in contanti, i cambiavalute del centro danno un tasso migliore.