Goshavank: il monastero del giurista Mkhitar Gosh e il khachkar di pizzo
Il villaggio di Gosh sta su un pendio sopra una valle di faggi, a 20 km da Dilijan, e il monastero occupa uno sperone in mezzo alle case: due chiese di tufo, un gavit, un edificio alto con campanile e, davanti a una cappella, un khachkar che la gente guarda da vicino perché sembra ricamato. È Goshavank, il monastero di Mkhitar Gosh, e lo si visita per tre cose: per l'uomo che lo fondò, per quel khachkar e per il bosco intorno.
Mkhitar Gosh
Era un monaco di Gandzak, l'attuale Ganja, nato intorno al 1130, che studiò in Cilicia e tornò nel nord dell'Armenia a insegnare. Verso il 1184 scrisse il Datastanagirk, il primo codice di leggi armeno, usato in Armenia e nelle comunità armene di Polonia e Crimea per secoli, e un libro di favole con animali che si legge ancora nelle scuole. Viveva nel monastero di Getik finché un terremoto lo distrusse nel 1188; allora, con l'appoggio del principe Ivane Zakarian, fondò questo, che si chiamò Nor Getik, il Nuovo Getik, e che prese il nome di Gosh dopo la sua morte nel 1213. È sepolto in una piccola cappella sulla collina di fronte, a dieci minuti a piedi.
Cosa c'è
La chiesa maggiore, Surb Astvatsatsin, dal 1191 al 1196, con cupola su tamburo; il gavit davanti, dal 1197 al 1203; la seconda chiesa, Surb Grigor, terminata nel 1241; la cappella di Surb Grigor Lusavorich, piccola e molto decorata, dal 1237 al 1241; e il deposito dei libri, un edificio a due piani con il campanile sopra, dal 1241 al 1291, che fu biblioteca e aula. Nella scuola di Goshavank si insegnavano grammatica, musica, filosofia e diritto, e da qui uscirono copisti e miniaturisti. Dentro gli edifici non ci sono affreschi; quello che c'è è pietra scolpita.
Il khachkar di Poghos
All'ingresso della cappella di Surb Grigor Lusavorich c'è un khachkar del 1291 firmato dal maestro Poghos, con la croce circondata da una trama di nodi e foglie così fine da sembrare di filo. È tra i tre o quattro khachkar più famosi dell'Armenia, insieme a quelli di Geghard e all'Amenaprkich di Haghpat, e la copia è al Museo di Storia di Yerevan. Erano due; l'altro è al museo.
Il lago di Gosh e l'itinerario del Tavush
Dal villaggio sale un sentiero di circa due chilometri fino al lago di Gosh, piccolo, nel bosco, e da lì prosegue un percorso segnato di circa cinque ore fino a Haghartsin, la camminata classica della zona. In auto, Goshavank, Haghartsin e Dilijan stanno in una giornata, mezz'ora tra l'uno e l'altro. Ingresso libero; c'è un caffè nel villaggio e famiglie che vendono miele e marmellata alla porta.
Domande frequenti
Chi fu Mkhitar Gosh?
Un monaco, giurista e favolista armeno dei secoli XII e XIII, autore del primo codice di leggi armeno, il Datastanagirk, del 1184 circa, e di un libro di favole. Fondò questo monastero nel 1188 e morì qui nel 1213.
Cosa ha di speciale il khachkar di Goshavank?
È opera del maestro Poghos, del 1291, e il suo intaglio è così fine che lo chiamano il khachkar di pizzo o d'ago. Sta alla porta della cappella di Surb Grigor Lusavorich; il suo gemello è conservato al Museo di Storia dell'Armenia, a Yerevan.
Come si arriva da Dilijan?
Sono circa 20 km per la strada dell'Aghstev e una deviazione al villaggio di Gosh, mezz'ora in auto. Si abbina a Haghartsin, anch'esso a mezz'ora, in una gita di un giorno da Dilijan.