Jermuk: la stazione termale sovietica dell'Armenia, con cascata, galleria delle acque e aria di 2.100 metri
Jermuk sta all'Armenia come Karlovy Vary alla Repubblica Ceca: la stazione termale dove si andava, e si va ancora, a prendere le acque. Si trova a 2.100 metri, in fondo a una valle del Vayots Dzor, sopra il canyon del fiume Arpa, e ha sanatori di cemento degli anni settanta, hotel nuovi, una galleria dove l'acqua esce da rubinetti a diverse temperature e una cascata nel centro del paese. L'acqua minerale Jermuk è quella servita su tutte le tavole del paese; qui si beve alla fonte.
Le acque
Ci sono una quarantina di sorgenti, con acqua tra i 35 e i 64 gradi, carica di bicarbonati, solfati e ferro. I sanatori la usano in bagni, docce e cure di diverse settimane per stomaco, fegato e articolazioni, con medici e regime, come in URSS. Il visitatore di passaggio va alla galleria delle acque, un padiglione con una fila di rubinetti a 30, 40 e 50 gradi, dove si beve un bicchiere di ciascuna e si sente cambiare il sapore. È gratis e sta in centro.
La cascata
Dal lungofiume del paese una scalinata scende lungo la parete del canyon fino ai piedi della cascata, di circa 70 metri, che gli abitanti chiamano "i capelli della sirena" per come si apre cadendo. In primavera, con il disgelo, porta più acqua; in agosto è più sottile ma merita comunque la discesa. Venti minuti tra scendere e risalire, con un belvedere a metà strada.
Nei dintorni
A 10 km, nel canyon, il monastero di Gndevank, del X secolo, tra frutteti e con una cinta muraria che lo circonda per intero; lungo la strada, il bacino di Kechut, dall'acqua verde, con ristoranti sulla riva. I boschi intorno sono protetti come riserva e hanno sentieri per mezza giornata. D'inverno funziona una seggiovia con una pista breve, più per una passeggiata che per sciare sul serio.
Come arrivare e quando
- Da Yerevan, 170 km verso sud-est: due ore e mezza o tre in auto.
- Marshrutke giornaliere dalla stazione di Kilikia, a Yerevan.
- Per camminare e per le acque, da maggio a ottobre; per la seggiovia, da gennaio a marzo.
- Si abbina a Yeghegnadzor, Noravank e la grotta di Areni, che sono lungo la strada.
Domande frequenti
Per cosa è nota Jermuk?
Per le sue acque termali e minerali, imbottigliate e vendute in tutta l'Armenia, per i sanatori dove si fanno le cure, per la cascata di 70 metri nel centro del paese e per l'aria dei 2.100 metri.
Cosa contengono le acque?
Sgorgano tra i 35 e i 64 gradi, con bicarbonati, solfati e ferro. I sanatori le usano per disturbi di stomaco, fegato e articolazioni; nella galleria del centro si bevono gratis a diverse temperature.
Come si arriva da Yerevan?
Sono circa 170 km, due ore e mezza o tre sulla strada del sud, oltre Yeghegnadzor. Ci sono marshrutke dalla stazione di Kilikia. In auto si abbina a Noravank e Areni nello stesso giorno.