Zorats Karer (Karahunj): l'osservatorio preistorico dell'Armenia, più antico di Stonehenge
Nelle pianure del sud dell'Armenia, vicino alla città di Sisian, più di 200 pietre di basalto nero si ergono sull'erba secca dell'altopiano come sentinelle di un tempo senza nome. Sono gli Zorats Karer, detti anche Karahunj (dalle parole armene kar: pietra, e hunj: voce, ovvero "pietre che parlano") o semplicemente lo Stonehenge armeno. Con un'antichità che i ricercatori collocano intorno al 5.500 a.C. — oltre 2.000 anni prima di Stonehenge —, è uno dei siti archeologici più enigmatici e sottovalutati del mondo.
Cosa sono gli Zorats Karer?
Il sito si estende su 7 ettari e comprende oltre 200 menhir di basalto vulcanico, molti dei quali con un foro circolare intagliato nella parte superiore. I ricercatori hanno proposto diverse interpretazioni: un osservatorio astronomico per tracciare i movimenti del sole, della luna e delle stelle; un complesso funerario (alcuni menhir segnano sepolture); o uno spazio rituale di difficile classificazione.
L'astronomo armeno Paris Herouni studiò il sito per decenni e concluse che i fori nelle pietre erano deliberatamente orientati verso punti dell'orizzonte che indicavano il sorgere del sole al solstizio d'estate e all'equinozio, rendendo Zorats Karer uno dei più antichi osservatori astronomici conosciuti.
Storia e significato culturale
Il complesso fu utilizzato per millenni: le datazioni più antiche rimandano al Calcolitico (5.500 a.C.), ma il sito mostra prove di occupazione fino all'Età del Bronzo. La società che lo costruì possedeva conoscenze avanzate di geometria, astronomia e ingegneria della pietra, capace di spostare blocchi fino a 10 tonnellate senza l'aiuto di animali da soma (che nella regione non erano ancora stati addomesticati).
Come visitare Zorats Karer
Il sito si trova a 3 km dalla città di Sisian, nel sud dell'Armenia (a circa 200 km da Yerevan, circa 3 ore in auto). L'ingresso è libero. Di solito non ci sono guide in loco, quindi si consiglia di ingaggiarne una a Goris o a Yerevan. La combinazione migliore è Khndzoresk + Zorats Karer in due giorni con base a Goris.
Domande frequenti
Perché Zorats Karer è chiamato lo "Stonehenge armeno"?
Per la sua somiglianza superficiale con Stonehenge (Regno Unito): entrambi sono insiemi di megaliti disposti con una possibile funzione astronomica e funeraria. Tuttavia, Zorats Karer è significativamente più antico (5.500 a.C. contro i 3.000 a.C. di Stonehenge) e le sue pietre presentano i caratteristici fori circolari assenti a Stonehenge.
Quante pietre ha Zorats Karer?
Il sito comprende oltre 200 menhir (pietre verticali), anche se solo circa 80 presentano i fori circolari che i ricercatori associano alla funzione astronomica del complesso. Alcune pietre sono cadute e si trovano a terra.
Zorats Karer è Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO?
Non ancora, anche se l'Armenia ha presentato il sito come candidato. Il sito è protetto come monumento archeologico nazionale dell'Armenia ed è stato oggetto di scavi e studi internazionali negli ultimi decenni.