Come muoversi nel Caucaso: marshrutke, treni notturni, taxi via app e cosa bisogna sapere delle frontiere
I trasporti del Caucaso hanno una regola che spiega quasi tutto: si parte quando è pieno. Vale per la marshrutka, il minibus che è l'autobus dei tre paesi, e una volta capita, il resto è facile, perché c'è trasporto ovunque, costa poco e la gente aiuta. Quello che bisogna sapere in anticipo è quali frontiere si possono attraversare via terra e quali no, cosa cambiata negli ultimi anni, e cosa conviene in ogni tratta: marshrutka, treno, taxi collettivo, auto a noleggio o aereo. Ecco un ripasso per mezzo di trasporto, per città e per frontiera.
Dentro ogni paese
La marshrutka
Un minibus da 12 a 20 posti che parte dalla stazione di ogni città, Didube o Ortachala a Tbilisi, Kilikia a Yerevan, la stazione principale di Baku, verso qualsiasi villaggio del paese, e che si avvia quando non ci sta più nessuno. Si paga all'autista, in contanti e poco; si ferma dove si chiede; i bagagli vanno nel corridoio o sul tetto; e in tre ore di strada di montagna si conosce l'intero veicolo. Per Kazbegi, la Kakheti, Mestia da Zugdidi, Dilijan, Sheki, è ciò che c'è, e funziona.
Il treno
La Georgia ha treni da Tbilisi a Batumi, veloci e con posto numerato, cinque ore, e per Kutaisi, Zugdidi e Borjomi, lenti ed economici; il notturno per Zugdidi, con cuccette, è il modo di arrivare nello Svaneti dormendo. L'Armenia ha pochi treni utili, salvo quello da Yerevan a Gyumri. L'Azerbaigian ha il rapido da Baku a Ganja e a Sheki. I biglietti si comprano nelle stazioni e sui siti delle ferrovie, in anticipo d'estate.
Metro e taxi nelle città
Tbilisi ha due linee di metro, sovietiche e profonde, che si pagano con la tessera dei trasporti, valida anche su autobus e funivia; Baku, una metro pulita e veloce con tessera propria; Yerevan, una linea che serve per il centro. Per il resto, le app dei taxi che funzionano nei tre paesi: prezzo fissato prima di salire, pagamento in contanti o con carta, e nulla da contrattare; sono la differenza tra pagare il giusto e pagare il triplo alla porta dell'aeroporto. All'aeroporto di Tbilisi, tra l'altro, la metro non arriva, per quanto lo ripetano: arriva l'autobus 337, 24 ore su 24, per viale Rustaveli.
L'auto
Noleggiare un'auto dà libertà in Kakheti, nel sud della Georgia, in Armenia e nel nord dell'Azerbaigian, e i prezzi sono più bassi che in Europa; ma le strade di montagna, Svaneti, Tusheti, Omalo, i passi, richiedono il fuoristrada e a volte un autista locale, e lo stile di guida del Caucaso non è per tutti. Si noleggia negli aeroporti e in città, dalle catene e da ditte locali più economiche; si controlla tutta l'auto prima di partire e si fotografa ogni ammaccatura.
Tra i paesi
Georgia e Armenia
Frontiera aperta e facile, al valico di Sadakhlo e Bagratashen: marshrutke e taxi collettivi tra Tbilisi e Yerevan, sei ore con le formalità, diverse partenze al giorno; il treno notturno, di dieci ore, con cuccette, che passa la frontiera a mezzanotte e arriva all'alba, con partenze giornaliere in stagione; e voli di quaranta minuti. Il più comodo, il treno; il più economico, la marshrutka.
Georgia e Azerbaigian
La frontiera terrestre del Ponte Rosso, per anni la via con marshrutke e treno notturno per Baku, è chiusa dall'Azerbaigian dal 2020 e non ha riaperto: si entra solo in aereo, con voli economici e frequenti da Tbilisi a Baku di un'ora. Conviene verificare la situazione prima del viaggio, nel caso cambi.
Armenia e Azerbaigian
Chiusa, senza passaggio possibile e senza prospettive; la via è sempre attraverso la Georgia. Chi ha timbri del Karabakh sul passaporto non entra in Azerbaigian.
Cosa avere sul telefono
Una mappa che funzioni senza campo, scaricata per i tre paesi, perché fuori dalle città non c'è segnale; l'app dei taxi, con la carta inserita prima di arrivare; e una SIM locale comprata in aeroporto, economica, che è ciò che fa funzionare tutto il resto.
Domande frequenti
Quanto costa il taxi dall'aeroporto di Tbilisi al centro?
Con l'app, pochi lari, mezz'ora; i tassisti alla porta chiedono il doppio o il triplo. L'alternativa è l'autobus 337, 24 ore su 24, per poco più di un lari con la tessera dei trasporti, che passa per Rustaveli fino alla stazione.
C'è trasporto pubblico da Tbilisi a Kazbegi?
Sì, marshrutke dalla stazione di Didube, tre ore per la Strada Militare, con partenze durante la mattina man mano che si riempiono, e taxi collettivi nella stessa stazione. D'inverno la strada chiude a volte per neve.
Si può andare in treno da Tbilisi a Yerevan?
Sì, con il treno notturno, con cuccette, dieci ore, partenza nel pomeriggio e arrivo al mattino, giornaliero in stagione e alcuni giorni a settimana nel resto dell'anno; si compra in stazione o sul sito delle ferrovie georgiane in anticipo.