Kobayr: il monastero sospeso sul Debed con affreschi georgiani
La strada che scende lungo il canyon del Debed, tra Vanadzor e Alaverdi, passa accanto al villaggio di Kober, e sopra, su una cengia della parete di roccia tra gli alberi, si intravede una chiesa senza tetto. È Kobayr, un monastero del 1171 a cui si sale a piedi in venti minuti e che, a differenza di Haghpat e Sanahin, nessuno ha restaurato del tutto: l'abside con gli affreschi è ancora a cielo aperto, l'erba cresce dentro e una campana pende da una trave tra due alberi. È il più fotogenico dei monasteri del Debed, e il più tranquillo.
Armeno e georgiano
Lo fondò nel 1171 una principessa della famiglia Kyurikian, i re del Lori, come monastero armeno. Qualche decennio dopo passò agli Zakarian, una famiglia armena al servizio del regno di Georgia che convertì il monastero al rito georgiano, calcedoniano, e così rimase per due secoli. Per questo le iscrizioni delle chiese sono in georgiano e gli affreschi seguono il modello bizantino, con santi in piedi e una Deesis nell'abside, cosa rara in una chiesa armena. È un luogo che racconta, su una parete, quanto fossero mescolate le due chiese nel Medioevo.
Cosa si vede
La chiesa principale, con l'abside in piedi e il resto della volta crollato, così che gli affreschi si vedono da fuori, con il canyon alle spalle. Una seconda chiesa più piccola, un refettorio, un campanile-mausoleo della famiglia Zakarian e resti di celle. Tutto in pietra ocra tra alberi ed edera, con il fiume in fondo al burrone. Negli ultimi anni l'abside è stata consolidata e le pitture pulite; conviene verificare lo stato dei lavori.
Come si sale
Si parcheggia accanto alla ferrovia, a Kober, e si sale per un sentiero di terra e gradini tra case e orti, venti o trenta minuti di salita. Scarpe chiuse e acqua; d'estate, meglio di mattina. Non ci sono biglietteria né orari. Alla fine del sentiero il monastero compare all'improvviso.
Come inserirlo
È sulla via dei monasteri del Debed, a 160 km da Yerevan e 20 da Alaverdi, quindi si vede lo stesso giorno di Haghpat, Sanahin e Odzun. Se vieni da Vanadzor, si può fermarsi prima al dendroparco di Stepanavan e scendere poi nel canyon. Con Kobayr, Haghpat e Sanahin viene fuori una giornata intera.
Domande frequenti
Cos'ha di speciale?
Gli affreschi del XIII secolo in un'abside aperta sul canyon, le iscrizioni in georgiano di un monastero armeno e il fatto di essere restaurato a metà, con l'erba dentro e una campana tra due alberi.
È difficile arrivarci?
No. Si parcheggia a Kober, accanto alla ferrovia, e si sale a piedi in venti o trenta minuti per un sentiero a gradini. Non ci sono mezzi pubblici fino in cima.
Si può abbinare a Haghpat e Sanahin?
Sì, sono a mezz'ora, ed è la cosa abituale: i tre monasteri e Odzun in un giorno da Alaverdi, Vanadzor o Tbilisi.