Shirak: Gyumri, Marmashen e l'altopiano del nord-ovest dell'Armenia

Lo Shirak è l'angolo nord-occidentale dell'Armenia, tra la Turchia e la Georgia: un altopiano a 1.500 metri, senza alberi, con l'Aragats che chiude l'orizzonte a sud e villaggi di case di tufo nero con il portone grande. Ha gli inverni più freddi del paese, con venti gradi sotto zero a gennaio, e la seconda città, Gyumri, che è il motivo per cui quasi tutti vengono. L'Aragats, con i suoi 4.090 metri, si vede da qualsiasi punto, ma si trova nella provincia vicina di Aragatsotn; conviene saperlo, perché molte guide lo collocano qui.

Centro storico di Gyumri, nello Shirak, Armenia
Il centro storico di Gyumri, con le case di tufo nero e rosso dell'Ottocento.

Gyumri

Città di 120.000 abitanti con un centro storico ottocentesco, Kumayri, che non ha uguali in Armenia: intere vie di case a due piani in tufo nero e rosso, con balconi di ferro, di quando questa era Alexandropol, città di guarnigione e di commercio dell'Impero russo. Il terremoto del 1988 la devastò e la città impiegò decenni a rialzarsi; si vedono ancora lotti vuoti e gru. C'è una piazza principale con due chiese, un museo della vita urbana in una casa di mercanti, gallerie di artisti e la fama di essere la città dell'umorismo e dei musicisti dell'Armenia.

I monasteri

A dieci chilometri da Gyumri, in una forra del fiume Akhurian che fa da confine con la Turchia, c'è Marmashen, del X secolo, tre chiese di pietra arancione tra meleti. E a 40 km verso sud-est, nel villaggio di Harich, Harichavank, dal VII al XIII secolo, in cima a un canyon, con un seminario e una delle cupole meglio scolpite della regione. Entrambi si vedono in mezza giornata dalla città.

La pianura e il lago Arpi

Il resto dello Shirak sono campi di grano e patate, villaggi con una chiesa antica ciascuno e, all'estremo nord, il lago Arpi, un parco nazionale per gli uccelli a 2.000 metri, con pellicani e gru d'estate. È l'Armenia meno visitata e la più simile a quella di cent'anni fa. Per chi cerca il contrario, la provincia del Tavush, a est, è bosco e canyon.

Come arrivare e quando

Gyumri è a 120 km da Yerevan: un'ora e mezza o due su strada, oppure in treno, che impiega due o tre ore a seconda del servizio ed è il modo più piacevole. Ha anche un aeroporto con qualche volo internazionale. Il periodo migliore va da maggio a ottobre; d'inverno la pianura è un deserto di neve, bello ma duro. Una notte a Gyumri con Marmashen e Harichavank è la norma; due se si vuole la città con calma.

Domande frequenti

Cosa c'è da vedere nello Shirak?

Gyumri e il suo centro storico di pietra nera, i monasteri di Marmashen e Harichavank e, con tempo, il lago Arpi a nord. L'Aragats si vede da tutta la provincia, ma si sale da Aragatsotn.

Com'è il clima?

Continentale e duro: inverni con neve e temperature di venti gradi sotto zero, estati fresche e secche. Da maggio a ottobre si viaggia bene.

Quanto ci vuole da Yerevan?

Un'ora e mezza o due in auto per 120 km di strada, e due o tre ore in treno, con diversi servizi al giorno dalla stazione centrale di Yerevan.