Ijevan: il capoluogo del Tavush, con cantina, sculture sul fiume e poco turismo
La strada che va da Dilijan al confine georgiano segue il fiume Aghstev tra versanti boscosi, e in mezz'ora arriva a Ijevan, il capoluogo del Tavush: una città di 20.000 abitanti con una via principale, un ponte, palazzoni sovietici e, sulla riva del fiume, un parco pieno di sculture di pietra. Quasi tutti la attraversano senza fermarsi, ed è un peccato, perché tra la cantina, il parco e il mercato vengono fuori due ore che raccontano la provincia meglio di qualsiasi monastero.
Il vino e il brandy
La fabbrica di vino e brandy di Ijevan ha aperto nel 1951 ed è ancora l'azienda della città. Produce vino con uve del Tavush, che per il clima umido e fresco hanno più acidità di quelle della pianura dell'Ararat, e brandy invecchiato in rovere, oltre a vini di frutta, di melograno e di mora, che sono la specialità locale. Si può visitare con degustazione, in un'ora, e comprare a prezzo di fabbrica. È il posto per provare vino armeno che non venga da Areni.
Il parco delle sculture
Tra il 1985 e il 1991, negli ultimi anni sovietici, Ijevan ha organizzato simposi internazionali di scultura: artisti da mezzo mondo venivano a lavorare la pietra locale per un mese e lasciavano l'opera in città. Il risultato è un parco sulle rive dell'Aghstev con decine di sculture di basalto e tufo, figure, astrazioni e blocchi scolpiti tra gli alberi, che nessuno sorveglia e che la gente usa per sedersi. È uno dei luoghi più strani e piacevoli del nord dell'Armenia.
La città e il cibo
C'è un mercato con formaggi, miele, erbe e frutti di bosco, caffè sulla via principale e ristoranti di khorovats, la grigliata armena, con trota di fiume e funghi di stagione. I dintorni sono pieni di sentieri brevi, e verso nord, per Yenokavan, ci sono la cascata di Lastiver e il parco avventura con le zip line.
Base per il Tavush
Da Ijevan, Haghartsin e Goshavank sono a mezz'ora, Dilijan a venti minuti e i monasteri di Makaravank e Arakelots, meno visitati, a un'altra mezz'ora verso nord. Dormire qui costa meno che a Dilijan e la città è più vera.
Domande frequenti
Cosa c'è da vedere a Ijevan?
La fabbrica di vino e brandy, con degustazione, il parco delle sculture accanto al fiume, il mercato e, nei dintorni, i monasteri del Tavush e la cascata di Lastiver.
Come si arriva da Yerevan?
Sono circa 140 km, due ore via Sevan e Dilijan, attraverso il tunnel che taglia la catena. Ci sono marshrutke dalla stazione nord di Yerevan.
Merita una sosta?
Sì, di due ore se si è di passaggio verso la Georgia, e di una notte se si vuole vedere il Tavush con calma: la cantina, il parco, i monasteri intorno e Lastiver riempiono una giornata intera.