La cascata di Yeddi Gozel, le Sette Bellezze di Quba: cos'è davvero, com'è la passeggiata nel bosco di Gachrash, quando ha acqua e cos'altro fare a Quba

A sud di Quba, dove i meleti finiscono e comincia il bosco, la strada sale per la valle del Qudialchay fino a Gachrash, una zona di ristoranti di kebab sotto gli alberi dove quelli di Quba vanno nei fine settimana, e da lì un sentiero entra in una gola stretta tra i faggi fino a Yeddi Gozel, le Sette Bellezze, una cascata che scende per la roccia in sette gradini, nessuno dei quali grande, in un angolo di ombra, muschio e acqua gelida. Conviene dirlo dall'inizio: non è una cascata spettacolare, è una bella passeggiata nel bosco con una cascata alla fine, e come tale vale la pena, soprattutto a maggio e giugno, quando il disgelo la riempie. Questa guida racconta com'è, quando andare, cosa portare, come arrivare e cos'altro c'è a Quba, che è molto.

Cascata a gradini tra rocce e faggi nel bosco di Gachrash, Quba, Azerbaigian
Yeddi Gozel: la cascata scende a gradini per una gola stretta del bosco di Gachrash, tra faggi e muschio.

Com'è

L'acqua scende dai pendii del Grande Caucaso con un torrente che, entrando nella gola, cade in sette gradini di pietra, da due a cinque metri ciascuno, separati da piccole pozze e passaggi tra le rocce; il nome glielo ha dato la gente di Quba per i sette salti e per la leggenda locale delle sette sorelle, che ognuno racconta a modo suo. La gola è stretta e umida, con faggi e carpini che chiudono il cielo, felci, muschio sulle pietre e una luce verde, e il rumore dell'acqua copre quello dei ristoranti; in primavera, con il disgelo, la portata raddoppia e i gradini sono una cascata vera, e a fine estate resta un filo d'acqua sulla roccia. Le pozze sono di acqua a dieci gradi, e quelli di qui ci entrano; è un bagno di trenta secondi.

Il sentiero

Dal parcheggio dei ristoranti di Gachrash il sentiero segue il torrente su per la gola per mezz'ora, su un tracciato di terra e pietre con tratti di gradini di legno e passerelle, bagnato e scivoloso nei passaggi accanto all'acqua; non serve nulla di speciale tranne scarpe chiuse con suola che tenga, e i bambini lo fanno senza problemi. Il primo gradino della cascata si raggiunge in mezz'ora, e proseguire fino a quelli in alto significa arrampicarsi un po' sulla roccia, cosa che non tutti fanno e che con l'acqua alta conviene evitare. Tra andata, bagno e ritorno sono due ore, e dopo c'è il kebab sotto gli alberi di Gachrash, che è la seconda metà del programma.

Quando andare e cosa portare

Da maggio a giugno è il periodo migliore, con l'acqua del disgelo e il bosco appena verde; a luglio e agosto c'è meno acqua, più gente e il bagno è il bello; a ottobre la faggeta diventa arancione e la cascata torna ad avere acqua con le piogge; d'inverno il sentiero gela e non vale la pena. Bisogna portare scarpe chiuse, uno strato per l'umidità della gola, il costume se si pensa di entrare, acqua e qualcosa da mangiare, anche se in basso ci sono ristoranti, e contanti nel caso facciano pagare parcheggio o accesso in stagione. Nei giorni feriali al mattino non c'è nessuno; nei fine settimana d'estate, famiglie intere.

Sentiero tra i faggi in un bosco del Grande Caucaso nel nord dell'Azerbaigian
Il bosco di Gachrash: faggi e carpini, il torrente accanto e il sentiero di terra che sale alla cascata.

Come arrivare e cos'altro fare a Quba

Quba è a 170 km a nord di Baku, due ore e mezza di autostrada, con autobus dalla stazione internazionale di Baku; da Quba si sale a Gachrash in taxi in venti minuti, chiedendogli di aspettare o tornando con uno di quelli che ci sono ai ristoranti, o con l'auto propria su una strada asfaltata. È l'escursione di mezza giornata di Quba, e Quba merita due giorni: Qırmızı Qəsəbə, il villaggio degli ebrei della montagna dall'altra parte del fiume, la moschea Juma e il bazar, la gola di Tengi con la cascata di Afurja, la più alta del paese, e Khinalig, il villaggio a 2.300 metri in fondo alla strada, per il secondo giorno. Chi prosegue verso ovest, a Gabala e alla montagna di Tufandag, ha 200 km sulla strada di Shamakhi, che è un altro giorno di viaggio.

Domande frequenti

Quanto ci vuole per arrivare alla cascata?

Mezz'ora a piedi dal parcheggio dei ristoranti di Gachrash fino al primo gradino, su un sentiero con tratti di scale e passerelle, scivoloso accanto all'acqua; salire ai gradini in alto significa arrampicarsi un po' sulla roccia e non è necessario. Tra andata, sosta e ritorno, due ore.

Si può fare il bagno?

Sì, nelle pozze dei gradini in basso, che sono piccole e con acqua a circa dieci gradi anche ad agosto, perché viene dal disgelo del Grande Caucaso; è un bagno di mezzo minuto che quelli di Quba fanno urlando. Con l'acqua alta di primavera conviene non entrare nelle pozze in alto.

Qual è il periodo migliore?

Maggio e giugno, con il disgelo, quando i sette gradini portano acqua e il bosco è appena verde; luglio e agosto per il bagno, con meno acqua e più gente; ottobre per i colori della faggeta. D'inverno il sentiero gela e la cascata si riduce a un filo.