Becho e la valle del Dolra: lo Svaneti senza turisti ai piedi dell'Ushba, con la cascata, il ghiacciaio e il passo di Guli fino a Mestia

Sulla strada per Mestia da Zugdidi, 17 km prima di arrivare, una deviazione a sinistra sale per la valle del fiume Dolra fino a un gruppo di borgate con torri che si chiama Becho, con Mazeri come villaggio principale, e davanti al quale quasi tutti quelli che vanno nello Svaneti tirano dritto. Sopra, a chiudere la valle, ci sono le due cime dell'Ushba, la montagna più temuta del Caucaso, e dall'ultimo prato partono i sentieri per il suo ghiacciaio e per la cascata di Shdugra e quello che passa a Mestia per il passo di Guli. È lo Svaneti di vent'anni fa, con guesthouse e senza coda. Questa guida racconta cosa c'è, cosa si cammina, come si arriva e quando.

Le due cime del monte Ushba viste dalla valle di Becho, Svaneti
L'Ushba, di 4.710 m, da Mazeri: la montagna che gli alpinisti chiamano il Cervino del Caucaso.

Lo Svaneti e le torri

Becho è una delle comunità storiche dell'Alto Svaneti, la regione degli svani, che parlano una propria lingua cartvelica senza scrittura, cantano a tre voci e vissero secoli senza signore, ogni famiglia con la sua torre. Le torri, dal IX al XIII secolo, di quattro o cinque piani, servivano da rifugio nelle faide di sangue tra clan e da granaio il resto dell'anno; Mazeri e le borgate intorno ne conservano diverse, meno di Mestia e di Ushguli, la cui borgata di Chazhashi è quella nella lista del Patrimonio dell'Umanità. Ciò che Becho ha e Mestia no è che nessuno ci ha costruito un albergo davanti.

Cosa si cammina

La cascata di Shdugra e il ghiacciaio dell'Ushba, un giorno

Da Mazeri, il sentiero risale il Dolra nel bosco fino a un posto di guardie di frontiera, dove si mostra il passaporto perché la Russia sta dietro la montagna, e prosegue alla cascata di Shdugra, che cade in più salti lungo la parete dell'Ushba ed è tra le più alte della Georgia, e alla lingua del ghiacciaio, con le due cime sopra. Tre o quattro ore di salita, altrettante di discesa, senza difficoltà tecniche, da giugno a ottobre.

Il passo di Guli per Mestia, due giorni

La traversata classica: da Mazeri si sale al passo di Guli, a 2.950 m, con l'Ushba su un lato come non lo si vede da nessun altro posto, si dorme in tenda presso il lago di Guli o si scende d'un fiato a Mestia per la valle di Mestiachala, dodici ore in tutto per chi va forte. È il collegamento naturale con il percorso da Mestia a Ushguli, che comincia a Mestia e va verso est: prima Becho e il passo di Guli, poi quattro giorni da Mestia a Ushguli, e tutto lo Svaneti in una settimana a piedi.

L'Ushba, per alpinisti

Le due cime, la nord di 4.690 m e la sud di 4.710, sono tra le scalate più serie del Caucaso, su roccia e ghiaccio, e Becho è il campo base storico dal lato georgiano; si tenta solo con guida alpina ed esperienza, da luglio a settembre.

Ghiacciaio e pareti di roccia nella valle del Dolra, Svaneti
Il ghiacciaio dell'Ushba dal sentiero del Dolra: tre ore di salita da Mazeri.

Come arrivare e dove dormire

Da Mestia, 17 km sulla strada asfaltata di Zugdidi e 5 km di pista lungo la valle, mezz'ora in taxi o con un'auto normale d'estate; la marshrutka da Zugdidi a Mestia lascia al bivio e da lì si sale a piedi o con l'auto della guesthouse, se si avvisa. A Mestia si arriva da Tbilisi con il piccolo aereo di Natakhtari, un'ora, o in marshrutka in otto o nove ore, e da Zugdidi, con il treno notturno da Tbilisi, in tre. A Mazeri e nelle borgate ci sono una mezza dozzina di guesthouse familiari con cena e colazione e un piccolo albergo di montagna; a luglio e agosto conviene prenotare, nel resto dell'estate no. Da novembre a maggio la neve chiude i sentieri e a volte la pista.

Domande frequenti

C'è dove dormire a Becho?

Sì, a Mazeri e nelle borgate vicine ci sono diverse guesthouse familiari con camera, cena e colazione, cucina svana e la famiglia a tavola, e un piccolo albergo; è meno che a Mestia e proprio per questo meglio. A luglio e agosto conviene prenotare qualche giorno prima; a giugno, settembre e ottobre si arriva senza avvisare.

Che differenza c'è con Mestia?

Mestia è la capitale, con alberghi, ristoranti, museo, aerodromo e la funivia di Hatsvali, ed è la base per Ushguli e Chalaadi. Becho è una valle di borgate a mezz'ora, quasi senza nulla di tutto ciò, con l'Ushba sopra e i sentieri che partono dal prato. Ciò che funziona meglio è dormire due notti a Becho e proseguire a Mestia a piedi per il passo di Guli o in taxi.

Quando andare?

Da metà giugno a inizio ottobre per camminare; luglio e agosto, con il passo di Guli senza neve e i prati in fiore, sono i mesi migliori e quelli con più gente, che a Becho resta poca; settembre, con i colori, è il preferito di chi c'è già stato. D'inverno la valle resta isolata e la pista si chiude.