Tengealti e la gola di Tengi: la forra del nord dell'Azerbaigian con la cascata più alta del paese, a mezz'ora da Quba

A sud di Quba, nel nord dell'Azerbaigian, il fiume Velvelechay scende dal Grande Caucaso e, prima di arrivare alla pianura, si infila in una forra di pareti di roccia con il bosco sospeso: è la gola di Tengi, e alla sua bocca sta Tengealti, un villaggio di montagna di case di pietra, frutteti di meli e sorgenti che i sovietici trasformarono in luogo di riposo. A un passo, lungo la stessa valle, cade la cascata di Afurja, la più alta dell'Azerbaigian. È un posto dove quelli di Baku vanno d'estate a mangiare kebab lungo il fiume e dove quasi nessuno straniero arriva, e per questo merita la sosta. Questa guida racconta cosa c'è, cosa si cammina, come si arriva e quando.

La gola e il villaggio

Tengi, in azero, vuol dire stretto, e la gola lo è: per diversi chilometri il Velvelechay scorre incassato tra pareti di calcare di cento metri con faggi e carpini sulle cenge, e la strada e il fiume si contendono il fondo. All'uscita, dove la valle si apre, sta Tengealti, a circa 25 km da Quba, con la moschea, i frutteti, le fonti di acqua minerale che resero famoso il posto negli anni sessanta, quando si costruirono le case di riposo per gli operai di Baku, e le chaykhana sulla riva, dove si mangia agnello alla brace con pane tandir su tavoli sopra l'acqua. In autunno tutta la valle profuma di mele, che è ciò che coltiva l'intero distretto di Quba.

Gola di Tengi e villaggio di Tengealti nel distretto di Quba, Azerbaigian
La gola di Tengi, dove il Velvelechay si incassa tra pareti di calcare e bosco, a sud di Quba.

La cascata di Afurja

Dal villaggio di Afurja, a circa 5 km da Tengealti risalendo la valle, un sentiero di mezz'ora nel bosco porta ai piedi della cascata, che cade in un solo salto di circa 75 m lungo una parete di roccia e che a maggio, con il disgelo, è un getto vero e ad agosto un filo. È la cascata più alta dell'Azerbaigian ed è nella lista dei monumenti naturali del paese; si vede meglio al mattino, con il sole sulla parete, e si abbina al bagno nelle pozze del fiume e al pranzo sulla riva.

Cosa si fa

Camminare nella gola, lungo la pista che la percorre, con il fiume accanto e le pareti sopra; salire ad Afurja; fare il bagno nel Velvelechay a luglio e agosto, quando è freddo e pulito; mangiare nelle chaykhana; e, con l'auto, proseguire su per la valle verso Qonaqkend e i villaggi di montagna del versante nord del Caucaso, che sono l'Azerbaigian di prima del petrolio. Per il turismo di montagna del distretto, Tengealti è la base sud, come Khinalig e Laza sono quella nord.

Come arrivare e quando

Da Quba, mezz'ora in taxi o in auto per la strada che sale verso Qonaqkend, asfaltata fino al villaggio e sterrata dopo; in marshrutka ci sono partenze dalla stazione di Quba per i villaggi della valle, poche e al mattino. Da Baku, 170 km fino a Quba, due ore e mezza, e da lì alla valle; in un giorno dalla capitale si fanno Tengealti e Afurja con sosta a Quba, e con una notte a Quba si aggiungono Qırmızı Qəsəbə, il paese ebraico, e Khinalig. Da maggio a ottobre; in primavera la cascata è piena e in autunno il bosco è colorato; d'inverno la gola gela e la pista a tratti chiude. Per l'ovest del paese, Ganja e il lago Goygol sono un altro viaggio, a cinque ore da Quba.

Domande frequenti

Perché andare a Tengealti quando ci sono posti più noti?

Perché è a mezz'ora da Quba e in una mattinata si vedono la gola, la cascata più alta del paese e un villaggio di montagna dove quelli di Baku passano l'estate e gli stranieri non arrivano; si aggiunge a Khinalig e Qırmızı Qəsəbə senza allungare il viaggio, e in autunno, con le mele, è al suo meglio.

Si può andare da soli?

Sì: da Quba in taxi, con attesa o con ritorno concordato, o con un'auto a noleggio, perché la marshrutka per la valle parte poche volte al giorno. Per salire ad Afurja non serve una guida, il sentiero è breve e chiaro. Destino Cáucaso lo include nei percorsi per il nord dell'Azerbaigian con autista, per chi preferisce non guidare.

Quando è meglio andare?

Da maggio a giugno, con la cascata al meglio e il bosco verde, e da settembre a ottobre, con la raccolta delle mele e i colori; a luglio e agosto la valle si riempie di famiglie di Baku nei fine settimana ed è quando ci si può bagnare nel fiume. D'inverno nevica e la pista chiude.