Bavra: il valico del nord tra Armenia e Georgia, come si attraversa, cosa c'è da ogni lato e perché conviene se vai da Gyumri a Vardzia
Tra Armenia e Georgia ci sono tre valichi terrestri, e quello che attraversano quasi tutti è Bagratashen e Sadakhlo, sulla strada da Yerevan a Tbilisi. Il secondo è Bavra, un villaggio dell'altopiano di Ashotsk, a 2.000 metri, circa 60 km a nord di Gyumri, da cui si entra nel Javakheti, la regione di villaggi armeni del sud della Georgia, con Ninotsminda a cinque chilometri e Akhalkalaki a trenta. Non ha nulla di particolare, né c'è motivo di fingerlo: è un controllo di frontiera su una steppa alta e fredda, con camion e marshrutke e poco altro. Conviene a chi viene da Gyumri e vuole proseguire per Vardzia, Akhaltsikhe e Borjomi senza fare il giro da Tbilisi, e questa guida racconta come si attraversa, cosa c'è da ogni lato e quando sceglierlo.
I tre valichi tra Armenia e Georgia
Bagratashen-Sadakhlo, nel Tavush, è quello della strada principale, da cui passano gli autobus e i taxi collettivi da Yerevan a Tbilisi, aperto 24 ore e con code d'estate. Bavra-Ninotsminda, nello Shirak, è quello del nord-ovest, quello di Gyumri, da cui si entra nel Javakheti e si prosegue per Akhalkalaki, Vardzia, Akhaltsikhe e Borjomi, o per Tbilisi via Tsalka. E Gogavan-Guguti, nel Lori, vicino a Tashir, è il terzo, con poco traffico, che sbuca a Dmanisi sul lato georgiano. Tutti e tre sono aperti agli stranieri; la differenza è il trasporto pubblico, che a Bavra e Gogavan è scarso.
Come si attraversa
Con il passaporto valido e nient'altro, se hai un passaporto dell'Unione europea: l'Armenia fa entrare senza visto fino a 180 giorni e la Georgia fino a un anno, e da entrambi i lati mettono un timbro e chiedono poco. Il posto armeno e quello georgiano sono separati da qualche centinaio di metri che si possono fare a piedi, e si attraversa a piedi, con l'auto propria o con il veicolo che ti porta; con l'auto a noleggio bisogna avere il permesso della società per portarla fuori dal paese e fare l'assicurazione georgiana alla frontiera, che si vende lì stesso. Il valico funziona 24 ore, ma d'inverno la strada di Ashotsk chiude con le bufere ed è meglio attraversare di giorno. Non c'è bancomat né cambio affidabile, quindi conviene avere un po' di lari o di dollari, e sul lato georgiano ci sono schede SIM e poco altro.
Il paesaggio della frontiera
La strada da Gyumri sale per Ashotsk, la zona più fredda dell'Armenia, un altopiano di 2.000 metri senza alberi dove l'inverno scende sotto i trenta gradi sotto zero e l'estate è erba, mucche e nuvole veloci. A sinistra della strada c'è il lago Arpi, parco nazionale dal 2009 con pellicani e migliaia di uccelli di passo in primavera, e villaggi di case basse di pietra con tetti di lamiera; dall'altra parte della linea, il Javakheti continua uguale, con i laghi Madatapa e Paravani, i più alti della Georgia, e villaggi dove si parla armeno. È un paesaggio d'altura che nessuno si aspetta tra due paesi di vigneti, e vale l'ora di strada.
Trasporti e dove proseguire
Da Gyumri partono marshrutke per Akhalkalaki, che passano per Bavra, con orari irregolari da chiedere alla stazione degli autobus, e taxi fino alla frontiera in un'ora; da Yerevan, la cosa logica è arrivare prima a Gyumri, due ore in marshrutka o due e mezza in treno, e vedere la Fortezza Nera e fare una passeggiata per la città prima di proseguire. Sul lato georgiano ci sono taxi alla frontiera per Ninotsminda e Akhalkalaki, e da Akhalkalaki marshrutke per Akhaltsikhe e Tbilisi; Vardzia è a circa 70 km dal valico, Borjomi a 110 e Tbilisi a 170 per la strada di Tsalka, che è asfaltata. Chi vuole solo andare da Yerevan a Tbilisi fa meglio ad attraversare a Sadakhlo.
Domande frequenti
Che documenti servono per attraversare a Bavra?
Il passaporto valido, con validità sufficiente per il soggiorno, e nient'altro se è dell'Unione europea, del Regno Unito, della Svizzera o della maggior parte delle Americhe: l'Armenia fa entrare senza visto fino a 180 giorni e la Georgia fino a un anno. Con l'auto, i documenti del veicolo, il permesso della società di noleggio per uscire dal paese e l'assicurazione georgiana, che si compra alla frontiera.
È aperto tutto l'anno?
Sì, il valico funziona tutti i giorni e 24 ore, ma l'altopiano di Ashotsk ha uno degli inverni più duri del Caucaso, con temperature di trenta gradi sotto zero e bufere che chiudono la strada per qualche ora; da novembre a marzo conviene attraversare di giorno, con gomme invernali e guardando le previsioni prima di partire da Gyumri.
C'è trasporto pubblico tra Gyumri e la Georgia via Bavra?
Ci sono marshrutke da Gyumri ad Akhalkalaki che passano per Bavra, poche al giorno e senza orario fisso, da chiedere alla stazione degli autobus di Gyumri il giorno prima; l'alternativa è un taxi fino alla frontiera, attraversare a piedi e prendere un altro taxi sul lato georgiano fino a Ninotsminda o Akhalkalaki, da dove partono marshrutke per Akhaltsikhe e Tbilisi.