Santo Stefano di Jolfa: il monastero armeno dall'altra parte dell'Aras
Il fiume Aras fa da confine tra Armenia e Iran, e sulla sponda iraniana, a quindici chilometri a ovest di Jolfa, un canyon di roccia rossa nasconde un monastero armeno con mura, torri e una chiesa coperta di rilievi. È Santo Stefano, Surp Stepanos, uno dei tre complessi armeni dell'Iran che l'UNESCO ha iscritto nel 2008 e il più bello dei tre. È a un passo dall'Armenia eppure, per vederlo, bisogna entrare in un altro paese.
Perché ci sono monasteri armeni in Iran
Perché questa sponda dell'Aras fu Armenia per secoli. La regione di Jolfa era armena finché lo scià Abbas, nel 1604, deportò tutta la popolazione a Isfahan per fondare Nuova Jolfa; i monasteri rimasero, con piccole comunità che li mantennero. L'Iran ha oggi la più grande comunità armena del Medio Oriente e la Chiesa armena continua a curare Santo Stefano, San Taddeo e la cappella di Dzordzor, i tre siti dell'iscrizione UNESCO.
Cosa si vede
Una cinta muraria con torri rotonde, come una fortezza, e dentro la chiesa, a pianta cruciforme, con un tamburo a sedici lati sotto la cupola coperto di rilievi: santi, angeli, scene della vita di Cristo e motivi vegetali scolpiti nella pietra ocra. La tradizione dice che il monastero fu fondato dall'apostolo Bartolomeo nel I secolo; quello che c'è è dei secoli IX-XIV, con restauri dal XVII al XIX dopo vari terremoti. Ci sono un campanile, le celle e un refettorio, e intorno il canyon e il fiume.
Pellegrinaggio
Gli armeni dell'Iran e della diaspora salgono ogni estate ai monasteri del nord; il grande pellegrinaggio di luglio è quello di San Taddeo, a tre ore da qui, e a Santo Stefano ci sono anche celebrazioni con messa e pranzo all'aperto. Fuori da quelle date il monastero è aperto tutti i giorni, con un custode che mostra la chiesa.
Come arrivarci dall'Armenia
Su strada, da Yerevan ad Agarak, il valico di frontiera del sud, sono circa 350 km via Goris e Kapan; dall'altra parte, Jolfa è a un'ora e il monastero a venti minuti in più. Serve il visto iraniano, che conviene richiedere prima di partire. Non è una gita di un giorno ma un'estensione di due o tre alla Jolfa iraniana e a Tabriz. Se ti interessa, scrivici e vediamo come inserirla.
Domande frequenti
Dove si trova Santo Stefano?
Nel nord-ovest dell'Iran, nella provincia dell'Azerbaigian Orientale, a circa 15 km a ovest della città di Jolfa, nel canyon del fiume Aras, di fronte al confine con l'Armenia e il Nakhchivan.
Serve il visto?
Sì, il visto iraniano. I requisiti cambiano; conviene verificarli e richiederlo prima di partire, perché al valico terrestre di Agarak non sempre viene rilasciato all'arrivo.
Quando c'è il pellegrinaggio?
D'estate. Il grande pellegrinaggio degli armeni dell'Iran è quello di San Taddeo, a luglio; a Santo Stefano ci sono celebrazioni proprie, con date fissate ogni anno dalla diocesi armena di Tabriz.